
Ogni giornale, blog, e rivista online che si rispetti ha prima o poi dovuto affrontare l´argomento Poker. Il fenomeno non è più una cosa di nicchia, per giocatori incalliti. Lo sport (perché così viene definito da alcuni) si sta diffondendo a ritmi stupefacenti, tanto che, anche per combattere il gioco illegale alcuni questori, tra cui quelli di Torino, hanno acconsentito all´apertura di circoli di poker. Il poker è particolarmente apprezzato dai giovani che lo vedono come un hobby, uno svago, e un´alternativa per incontrare amici e sconosciuti. I più professionisti dicono addirittura di riuscire a pagarci gli studi. Dati alla mano gli studenti universitari sembrano essere il venti per cento dei giocatori online. Diventare giocatore prof. entra anche nella classifica dei lavori da sogno, al pari di fare l´attore o lo sportivo. L´attrattiva dei cosidetti soldi facili ha un ruolo determinante. La stessa Harvard University si vocifera di introdurre (quanti finanziamenti riceveranno dagli operatori?) nelle facoltà il poker come materia di insegnamento. Questi giochi come anche il meno popolare, ma solo per il momento, gioco del Black Jack stanno riscontrando una seconda giovinezza grazie alla liberalizzazione dei giochi online. Per partecipare ai tornei universitari con premi non in denaro, è richiesto il numero di matricola. Una sorta di riabilitazione dei giochi classici di casinò in generale, anche se per il momento molti non sono autorizzati, come la roulette. D´altronde aver partecipato a un torneo come il World Series di Blackjack o il World Series of Poker diventano materiale da curriculum vitae, anche perché anche solo qualificarsi a uno di questi tornei non è roba da poco. Gli eseprti delle agenzie di reclutamento personale consigliano di farne menzione. Spesso i premi sono borse di studio e per le WSOP i premi vanno ad organizzazioni di beneficienza.
In collaborazione con CasinoTop10.it


